Le MILF si stanno estinguendo

01 marzo 2016 lamentazioni

Una delle (tante) fantasie sessuali dei giovanotti è quella di intrattenersi intimamente con le belle “mammine”, donne che hanno qualche anno in più, con una vita e un ruolo molto diverso dalle ragazze ma che conservano ancora una certa avvenenza e una voglia di sentirsi donne e non solo mamme.

Le agognate MILF1 che però… stanno scomparendo!

Le generazioni precedenti, diciamo quelli nati dalla fine degli anni 50 fino all’inizio dei 70, hanno avuto una vita scandita con altri ritmi. Raramente andavano all’università e il loro percorso di studi si fermava al massimo al diploma. Di conseguenza il loro diciottesimo compleanno, che più o meno coincideva con il conseguimento del diploma, li faceva veramente diventare adulti: la formazione scolastica era finita e con essa il loro essere “ragazzi”. L’unico passo successivo era di cercarsi un lavoro e cominciare la propria vita. Con una sitemazione economica, più o meno buona, si poteva pensare al matrimonio e, con esso, l’arrivo del primo figlio. Diciamo che tra i 25-30 anni le giovani donne diventavano mamme. La donna trentenne sembra l’ideale: ancora giovane e desiderabile ma abbastanza matura ed esperta. Il fatto poi che fosse già sistemata evitava che diventasse rompicoglioni assillante come una fidanzatina. Non è un caso che gli ormoni maschili le abbiano dedicato tanta attenzione.

Oggi si fa spesso il primo figlio ad una età che oscilla fra i 35 e i 40 anni. Perché? Tutti vanno all’università, cosa che li impegna a prolungare la loro adolescenza fino quasi alla soglia dei 30 anni. Poi ci sono le specializzazioni, il praticantato, l’abilitazione, stage formativi e tutto quanto fa curricola. Poi c’è la ricerca di un lavoro… Tralasciando la penuria di impiego cronica del nostro Paese, se si vuole mettere a frutto l’agognato titolo di studio sul quale si è tanto investito è probabile che passerà ancora qualche anno prima di trovare un po’ di tranquillità. Così, tra la precarietà economica e il doversi dedicare anima e corpo alla carriera, non c’è tempo o voglia per un bambino. Si rimanda a quando sarà raggiunta una posizione lavorativa più solida, una tranquillità economica, quando ci si potrà mettere sulle spalle un mutuo che durerà tutta la vita, quando… avranno quasi 40 anni e cominceranno a pensare “voglio un figlio”. E lo fanno veramente!

Diamogli il tempo di riprendersi da gravidanza-parto-depressione, districarsi tra pannolini e biberon, tenere a bada madri e suocere che corrono in soccorso della puerpera con i loro consigli d’annata e così via in un turbine che proietta veloce il tempo almeno fin quando il piccolino avrà qualche anno. E anche la mamma avrà qualche anno in più visto che siamo arrivati a 45 e passa.

Si verifica quindi una sorta di paradosso: seppure queste donne siano “tecnicamente” delle MILF, bisogna constatare che “anagraficamente” rientrano ormai tra le Cougar. La vera MILF, la MILF DOC, è ormai merce rara.

Qualcuno potrebbe obiettare sulle età che ho preso come esempio ma ovviamente bisogna avere un po’ di elasticità. Inutile stare a fare questioni di lana caprina su quale sia l’età esatta in cui comincia o finisce la “milfaggine”. Il web è pieno di definizioni che non hanno nessun valore perché questa non è certo una classificazione scientifica ma pittosto ruspante. Va solo preso atto della lenta e inesorabile trasformazione sociale che sta avvenendo. L’unica cosa certa è che le MILF, così come le si intendeva quando è stato coniato il temine, stanno scomparendo. Non a caso circola ormai la definizione derivata GILF (inesitente qualche anno fa), dove la saggezza popolare ha sintetizzato questa modifica sociale meglio di qualunque discorsone (come il mio) con una semplice sostituzione di vocabolo: da mother a grandmother2.

In questo panorama ormai arido di belle mammine trentenni ci sentiamo tutti un po’ più soli e possiamo ben dire che chi trova una MILF trova un tesoro.


  1. MILF è l’acronimo di Mother I’d Like to Fuck (madre che mi vorrei scopare). 

  2. Nonna.